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martedì 22 dicembre 2015

30+

Alla fine anche quel giorno è arrivato, un giorno che è una via di mezzo tra un traguardo e un trampolino di lancio ma anche un tuffo nei ricordi. Sono arrivati i trent'anni. 
La cosa più anacronistica è che ho sempre sognato di compiere gli anni in estate..sì perché adoro il sole che riscalda e non il lieve tepore del sole dicembrino e quest'anno è successo (per la seconda volta). Compleanno a 35°. 
Abbiamo festeggiato tre giorni a Cape Coast, città sulla costa dove l'harmattan (un vento polveroso e fastidioso che viene dal Sahara) è più lieve e meno invasivo di Nkawkaw, dove qualche volta faccio anche fatica a respirare. 
E comunque, visto che qui è sempre estate, ho deciso di recarmi con la mia dolce metà all'Hans Cottage di Cape Coast, mio primo grande amore in Ghana per la tranquillità del botel in mezzo alla natura e lontano dal caos cittadino. Ho contato che tra le volte che ci sono andata da sola, con altri viaggiatori, con Adjei e all'"arrival training" del mio SVE, c'ero già stata sette volte. E perché non raggiungere 10? Beh penso che si realizzerà non molto in là.
Effettivamente lo stabile ha visto giorni migliori ma la piscina esclusiva per gli ospiti è un dettaglio molto rilevate che alla fine mi fa sempre scegliere questo posto. In più ci sono i coccodrilli, possibilità di fare passeggiate, gite in pedalò e tanto altro ancora. Ogni tanto vai a guardare l'oceano in città e non manca la ciliegina sulla torta.
Vi lascio sotto qualche foto dell'evento che nel giorno del mio compleanno si è ridotto a una cena con torta, brindisi e bagno di mezzanotte.

Vi ricordo anche che c'è una raccolta fondi in corso per veder realizzato il sogno della costruzione di una scuola a beneficio di 200 bambini a Nkawkaw, dove Ancora of Hope Organization opera. Ringraziando infinitamente chi ha già donato colgo l'occasione per ricordarvi che avete tempo fino al 31 dicembre per unirvi a chi ha già dato il suo contributo. Natale è vicinissimo, anche se per me assolutamente sobrio per non dire inesistente. Potete guardare il progetto e fare una donazione qui. Grazie a nome mio, dell'organizzazione e di tutti i bimbi. Se non mi connetto più, buon Natale e felice anno nuovo a tutti i lettori.
Baci













venerdì 4 dicembre 2015

Riti di passaggio

Il passaggio all'età adulta, in Africa è come sapete accompagnato da una serie di riti e tradizioni annesse. In Ghana, alcune tribù festeggiano il passaggio all'età adulta delle loro figlie (in tempi più antichi anche dei loro figli). 
La cerimonia Dipo conosciuta anche come rito di pubertà, si tiene ogni anno in aprile tra le città di Somanya e Odumase nella Regione Orientale, le ragazze che possono effettuare questo rituale (spesso molto costoso per le famiglie ma tradizionalmente molto importante) rappresentano orgogliosamente la loro intera famiglia ed è sostanzialmente l'iniziazione delle adolescenti al diventare donne.
La tribu Krobo, famosa in tutto il mondo per la realizzazione di splendide perle in vetro riciclato, coglie l'occasione di esibire la ricchezza, l'autenticità e la bellezza delle loro lavorazioni fatte a mano durante questo festival.
Vi racconterò i dettagli ad aprile, se riuscirò ad assistere a questo festival tradizionale. Nel frattempo qualche settimana fa ho incontrato due ragazze, appartenenti alla tribù Ga, che svolgevano il loro rito di pubertà a Nkawkaw, ovviamente incuriosita mi sono avvicinata per capire cosa stessero facendo. Vi lascio qualche foto qui sotto, erano bellissime.

Oggi è il Giorno degli Agricoltori (Farmers Day) e qui è festa nazionale quindi tutti a casa. Non so ancora bene cosa mi riserverà questa giornata ma sono solo le 9.30.

Vi ricordo che potete donare per tutto il mese di dicembre per sostenere il progetto della costruzione della scuola per 200 bambini di strada. Con le vostre donazioni sono stati fatti già importanti passi avanti. Perché non aiutarci anche questa volta che ce l'abbiamo quasi fatta? Potete fare la vostra donazione qui, grazie

Baci a tutt*





martedì 1 dicembre 2015

December..

Today we are starting our Open Challenge on GlobalGiving to raise $5.000 in 30 days, make a difference for our street children through the construction of a school for them!
You can donate for the project of Ancora of Hope from today, we have only 30 days to reach the goal, please SUPPORT US, every cents count
Da oggi è possibile donare per il progetto di Ancora of Hope, abbiamo solo 30 giorni per raggiungere l’obiettivo, per favore SOSTENETECI, ogni centesimo conta
Vous pouvez faire un don pour le projet de Ancora of Hope à partir d’aujourd’hui, nous ne avons que 30 jours pour atteindre l’objectif, se il vous plaît NOUS SOUTENIR, tous cents comptent
You can donate here / Potete donare qui / Vous pouvez faire un don ici

The “give now” button is on the right top of the page / il tasto “dona ora” è in alto a destra della pagina / le bouton «donner maintenant» est en haut à droite de la page
Thank you, grazie, merci, medaase



giovedì 30 aprile 2015

miniaggiornamento

Anche se siamo rientrati temporaneamente in Italia, per vedere la nostra famiglia e amici, ci ricordiamo ogni giorno dei nostri bimbi in Ghana, che rivedremo presto. C'è solo oggi per poter donare e mantenere il progetto di Ancora of Hope attivo, e soprattutto veder realizzato il sogno di garantire un'educazione migliore per i nostri bimbi!

Potete fare la vostra donazione qui.

Ps.: Sono state settimane molto intense e so di aver tralasciato un po' il blog, tra qualche giorno aggiorno tutto con il post sul matrimonio di mio fratello, il matrimonio bis, il viaggio in Spagna e ovviamente Ancora!
Buon1Maggio&OneLove

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domenica 29 marzo 2015

Grazie a tutt*

Ringraziando e riepilogando, il progetto di Ancora of Hope che seguo in questo momento dalla mia base a Nkawkaw è riuscito a ottenere qualche (importantissima) donazione senza raggiungere l'obiettivo di raccogliere $ 5,000 da almeno 40 donatori diversi in 12 giorni. In ogni caso il progetto "Build a School for 200 Street Children" continuerà a ricevere donazioni qui. Fintanto che il progetto riceverà almeno una donazione al mese e il report trimestrale dalla sottoscritta non verrà cancellato dalla piattaforma di Globalgiving. Quindi, come mi ha suggerito qualcuno, continuate a farci sentire i vostri gesti di amore e solidarietà per il Ghana, la mia casa in Africa!

Grazie a tutti i coraggiosi che hanno donato, anche quelli che l'hanno fatto in modo anonimo, sono supercuriosa ai fini statistici ma apprezzo tantissimo! Grazie in anticipo a tutti coloro che doneranno e dedicheranno un po' del loro tempo al nostro progetto, potete sempre scrivermi ovunque per ulteriori chiarimenti a proposito della raccolta fondi, il prossimo post programmato è sulla medicina tradizionale.

Vi ripropongo una foto che risale al giorno del mio compleanno in Ghana con Lisa, alla scuola dove prestavo il mio Servizio Volontario Europeo ad Accra, con Isaac nella nostra gita scolastica alle Shai Hills, del mio primo anno in Ghana quando è iniziato tutto e la recente di Adjei che dice "bankye" (cassava) insieme con i ragazz* della scuola. Grazie, vi amo

Ps.: Tra 6 giorni rientro (rientriamo) in Italia per qualche settimana, continuerò (continueremo) la raccolta fondi e parallelamente andrò (andremo) al matrimonio di un altro pezzo di cuore, quello del mio fratellino maggiore in Spagna. 
Siamo assolutamente e orgogliosamente una famiglia internazionale. Apresto&Baci&OneLove



martedì 24 marzo 2015

Manca poco..

Ce la facciamo ancora a raggiungere l’obiettivo per il progetto di costruire una SCUOLA per 200 BAMBINI DI STRADA in Ghana, mancano solo poche ore quindi affrettatevi!
Anche se piccola la donazione porterà il tuo contributo a questo progetto!
Aiutateci!
Ogni centesimo conta per la realizzazione del progetto, unitevi a quelli che hanno già donato su GlobalGiving, al mio c/c personale, a tutti quelli che hanno contribuito, stanno contribuendo e contribuiranno allo sviluppo di questo sogno, GRAZIE!


Potete fare la vostra donazione qui, se preferite un iban italiano scrivetemi a laurared16@gmail.com o ancoraofhope@gmail.com oppure ovunque vogliate! Love u all



giovedì 19 marzo 2015

CucinandAggiornamento ⚓️


Evoluzione in cucina, sto imparando a preparare il banku vero e proprio! Dopo aver brillantemente imparato a cucinare il contorno per il mio piatto ghanese preferito con la salsa piccante e la zuppa di pesce oppure la squisita light soup (una zuppa di pomodoro) nelle settimane precedenti, mi cimento in nuove avventure culinarie. A tal proposito avevo già scritto un post che potete rileggere qui.

La mia cara amica Jane si prende sempre la briga di insegnarmi queste cose che intrecciano cibo, cultura e tradizioni.
Sono 'riuscita' a preparare il banku, con:
- 1 parte di  pasta di mais
- 1 parte di cassava grattugiata 
- 1 parte di acqua
- sale qb
- tanto tempo e forza per cucinare all'aperto sull'apposito sostegno della pentola caratteristica.
Insomma, con l'aiuto di Jane ce l'ho fatta, ma devo provare con una pentola più piccola perché quando gli elementi si addensano diventa molto impegnativo mescolare e tra il caldo del sole e del fuoco non è un'operazione semplicissima. Un ghanese qualsiasi, anche un bambino, riconoscerebbe la mia impacciataggine nel tenere il mestolo. Ecco.

Poi, mentre nel mondo ne succedono di cotte e di crude, continuo a tenervi aggiornati sulla raccolta fondi in atto, colgo anche l'occasione per ringraziare i donatori e sostenitori di questa campagna ad oggi. Ci sono solo otto giorni di tempo per raggiungere i $5.000 per costruire una scuola per 200 bambini di strada a Nkawkaw, dove seguo personalmente il progetto e i suoi sviluppi vivendo con la gente del posto. 
Potete aiutarmi in questa impresa e aiutarli? Anche una donazione piccola può fare tanto. 
Se il 27 marzo non raggiungeremo la cifra-obiettivo, Ancora of Hope riceverà comunque le donazioni ma non potrà continuare a raccogliere fondi su GlobalGiving. E auguri a tutti i papà!

Potete fare una donazione on-line qui, grazie!



domenica 15 marzo 2015

MamAfrica, portare un bebé all'africana

Durante tutto il mio periodo di permanenza in Ghana avevo mai provato a portare un bebé all'africana, un po' perché sapete che i bimbi piccoli mi fanno impressione in più perché non avevo mai incontrato una mamma così fiduciosa come Jane nel lasciarmelo fare. In verità avrei voluto evitare anche questa volta ma non ho potuto tirarmi indietro vista la sua insistenza.
Ancora prima di avvicinarmi profondamente all'Africa in tutto, sono sempre rimasta molto affascinata dal modo così intimo di portare il proprio bimbo/a in giro. Essere mamma-canguro o papà-canguro ha un che di molto ancestrale e affonda le sue radici all'inizio del mondo. Che sia il pagne senegalese, un pezzo di stoffa qualsiasi o un capo alla moda disegnato su misura, molte mamme decidono di portare i loro figli in questo modo, oppure pancia a pancia davanti per i primi mesi.
Ci sono miriadi di tutorial in rete sulle legature diverse e possibili, ma questo non è un post-tutorial, è solo il racconto di un'esperienza e le conseguenti riflessioni.
In Africa e in Ghana è soprattutto l'unico modo che hanno, il più semplice e bello per portare il proprio bambino, niente passeggini, carrozzine, ovetti, ecc. solo un pezzo di stoffa.
Oggi come negli anni scorsi quando mi informavo sul fenomeno del babywearing pensavo che sarebbe stato il modo ideale di portare il mio futuro bimbo/a nel caso fossero arrivati. 
Il bambino che sto portando nella foto (7 mesi di età) normalmente dovrebbe essere un po' intimorito dal colore chiaro della mia pelle ma lui no, e gioco molto spesso con lui quando la sua mamma ha qualche lavoretto da fare. Appena sistemato sulla schiena, molto naturalmente e senza difficoltà, dopo qualche risata si è addormentato. Credo fermamente al fatto che i bambini portati a stretto contatto con l'umanità della pelle abbiano una prerogativa speciale sulla visione del mondo, piangano meno e si trovino a loro agio nell'essere portati all'africana. Chi li porta inoltre hanno le mani libere per fare altre cose. Io non volevo tanto lasciarlo come si vede dalle foto, ma mi hanno detto che è stata un'ottima prima volta.

Ps.: Questo post è stato scritto per ricordare anche tutti gli altri bambini che Ancora of Hope raggiunge quotidianamente. Domani parte una raccolta fondi on-line per la costruzione di una classe per 200 bambini di strada. Trovate la spiegazione dettagliata della campagna qui in un post che ho scritto qualche giorno fa, da domani alle 5.00 di mattina fino al 27 marzo il progetto riceve donazioni qui, grazie! C'è anche il link in alto a destra sulla pagina!

Eccomi in versione MamAfrica che porto in giro per il vicinato il piccolo Kwasi Owura Nat e lui che mangia il platano lesso con la mamma Jane.




Stringimi, lasciami, Mama Africa, Africa

Seguimi, chiamami, Mama Africa, Africa


mercoledì 4 marzo 2015

AncorAggiornamento ⚓️⚓️⚓️

Sono state settimane molto intense..ho preso un paio di appunti qua e là per scrivere poi al momento giusto. Questo post è un aggiornamento per tutti i sostenitori del progetto di Ancora of Hope.
Sto lavorando molto in queste settimane, anche se è molto difficile grazie alla continua mancanza di corrente elettrica, l'importanza della raccolta fonti e veder finanziato il progetto da qualche istituzione pubblica o privata è essenziale quindi vivo in attesa del miracolo dell'ECG Ltd. (Electricity Company of Ghana Limited) per caricare il pc e procedere. 
Insegno 'francese' (sempre quello imparato in Africa) e educazione artistica in due scuole a Nkawkaw, aspettando di veder realizzato il sogno di costruire la scuola di Ancora. 
Inoltre il progetto procede con le attività di educazione informale per i bambini di strada che non possono e non hanno accesso a nessun tipo di istruzione, nemmeno elementare. L'educazione primaria che dovrebbe essere gratuita è di fatto inaccessibile per molti bambini ghanesi, i costi del materiale scolastico, l'uniforme obbligatoria, il pranzo, la retta si rivela un grosso ostacolo per i sogni di moltissimi bambini che lavorano, vivono per strada, non hanno accesso a buon cibo e acqua pulita. La cosa che continua sempre a sorprendermi è che in ogni caso, trovo sempre tanti sorrisi e tanta speranza.

Il giorno 16 marzo partirà una campagna di raccolta fondi ad opera della sottoscritta su GlobalGiving per assicurare ai bambini dell'educazione informale un posto sicuro dove imparare e studiare. Il vero obiettivo iniziale del contest è raccogliere in 12 giorni 5000 dollari (circa 4.500 euro) da almeno 40 donatori diversi che sarebbero già più che sufficienti per garantire tutto ciò.
Dal 16 al 27 marzo potrete quindi donare on-line al link riportato in seguito, c'è anche il gadget in alto a destra sul mio blog per vedere realizzato il sogno di molti bambini!
Diciamo che se 450 amici donassero 10 euro sarebbe perfetto, ovviamente come dico sempre ogni centesimo conta qualsiasi cifra è ben accetta per il futuro dei miei bimbi! Invito chi non può partecipare economicamente a condividere il progetto tramite il passaparola, anche mediatico.
Vi lascio il link qui sotto per iniziale a leggere il progetto e farvi un'idea (è in inglese) ma potete usare Google Translate! Grazie in anticipo per il sostegno e l'interesse :-*



"Education is the most powerful weapon which you can use to change the world" - Nelson Mandela