Pagine

lunedì 5 gennaio 2015

Più sette, from Ghana

Un post è dovuto a sette giorni dal mio ritorno in Ghana. È allo stesso tempo tutto uguale e tutto diverso. Dopo aver visto la neve due giorni prima di partire, aver ritardato il decollo ad Istanbul per lo stesso motivo e arrivare ad Accra alla sera, essere di nuovo avvolta dal vento caldo, dai ricordi, l'odore terribile dello smog, l'aeroporto, i saluti e gli abbracci come se il tempo non fosse passato mai. Accra è calda, bollente, è molto tardi quando arrivo in albergo e tra una chiacchierata e l'altra sprofondo nel sonno. I festeggiamenti per l'anno nuovo sono iniziati con un giorno in anticipo e ho passato tutto il giorno 31 a riprendere misura da un lato con un'atmosfera così familiare e dall'altro con lo stesso disorientamento di chi arriva per la prima volta in Africa. Comunque un disorientamento molto piacevole. I festeggiamenti e l'addio al 2014 in strada ad Osu. Poi verso la cittadina del progetto, Nkawkaw, qui a differenza di Accra e per fortuna, parlano poco inglese così ho parlato più twi in meno di una settimana qui che in un intero anno ad Accra, che da una serie di spunti per iniziative interessanti e divertenti chiacchierate. La stanza dove vivo è molto carina, così come le giovani signore e la miriade di bambini e ragazzini del vicinato. Ogni tanto manca la luce, prendo l'acqua dal pozzo e l'harmattan, un vento polveroso e caldo che viene dal Sahara, rende difficile la respirazione. Nonostante questo sono felice. A presto nuovi aggiornamenti sul procedere del progetto di Ancora ⚓️

 





sabato 27 dicembre 2014

impacchettando --> imbarcando --> volando

Valigie pronte alla vigilia. Largo anticipo per chi si prende sempre all'ultimo come me. Questa volta niente lista, tutto bene in mente e l'ausilio di qualche promemoria volante. Ho dovuto far star dentro tutto il materiale scolastico che mi è stato gentilmente donato con una stampante, inchiostri di riserva e altre cose leggere nella valigia più grande che è sigillata in modo definitivo ma incerto allo stesso tempo. Il resto, i miei pochi vestiti rimasti in armadio dall'anno estivo precedente, l'essenziale insomma, e qualche medicina per scongiurare la peggiore delle sfortune. Poi nel bagaglio a mano che è l'unico ancora aperto tutti gli oggetti tecnologici ecc. Tutto permettendo (neve) sono anche alla vigilia della mia partenza (parte seconda). Ps.: qualcuno mi ha fatto il quadro astrologico e detto che questo sarà un anno fantastico, come solitamente gli anni dispari per me, speriamo nella profezia.
Ci sono viaggi che si fanno con un unico bagaglio: il cuore.

martedì 23 dicembre 2014

La connessione di tutte le cose (parte seconda)

Alla mia partenza mancano pochi giorni pieni. Come l'altra volta, gli impegni sono fittissimi fino all'ultimo, c'è anche Natale in mezzo quindi alla fine non manca niente. Questa volta parto più coscientemente rispetto all'anno scorso. Ho bene in mente quello che andrò incontrando, poche sorprese date dalla novità anche se so che in Ghana sta cambiando tutto velocemente, sintomo del paradosso di un paese in crescita che si misura quotidianamente con i pro e contro della società globale. Ricordo molto limpidamente come mi sentivo 20 mesi fa a ridosso della partenza. Sensazioni sempre simili, corsa ai saluti temporanei, cene con gli amici, auguri di buon anno tropicale, tutto contornato dall'ambizioso è ormai tangibile progetto di Ancora che inizierà presto in modo ufficiale e concreto grazie ai contributi più disparati e di diversa origine provenuti dalla mia famiglia allargata di amici, parenti, colleghi, volontari, conoscenti, Oltreiconfini, Tundra Stamperia e Enfant Prodige per non mettermi a fare l'elenco intero. Tutti in un modo o nell'altro mi sono stati vicino, hanno creduto in quello che credo io e mi sostengono sempre, anche involontariamente.
Torno in uno dei posti che considero casa, anche se non è l'unico, in un pezzo di Africa Occidentale che conoscevo poco e ho finito per amare follemente, che adesso fa parte sempre di me, pieno di memorie positive, sorrisi, incontri importanti o occasionali che mi hanno fatto crescere, pensare, innamorare e realizzare che il mondo è immensamente piccolo nella sua immensa grandezza, che le distanze non esistono e che volere è potere. Sempre.
Sto mangiando tutto quello che mi mancherà, uso la connessione veloce continuamente, carico continuamente il telefono anche se mi sono dotata di un caricatore solare (o meglio mi hanno dotato) per evitare gli inconvenienti del caso, e il Ghana non potrebbe essere posto più perfetto per usarlo. Poi qualche casino con la valigia, che non si chiude, che pesa troppo, che non c'è abbastanza spazio e che il solo pensiero crea qualche attacco di panico improvviso. Alla fine non porto niente, il viaggio è nella testa. Torno alla mia valigia confusa per aggiornarvi nei prossimi giorni. 
Intanto buone feste a tutt*!

sabato 15 novembre 2014

Ri-torno

Mi sto preparando ad una partenza imminente, scelta abbastanza d'impulso, dettata da quel mal d'Africa che pensavo di non poter provare, dalla nostalgia e dalla voglia immensa di tornare nella terra dei bambini e dei sorrisi. La mia permanenza in Italia, nonostante i piccoli successi e il piacevole rientro alla vita di sempre, mi ha fatto sentire a tratti vuota, impotente o diversa. Con tutti i pro e contro dei termini in questione. Dopo aver riflettuto a lungo su questa partenza, e sulla scia di alcuni eventi più o meno lieti, ho deciso di andare. Meglio tornare. In Ghana, ovviamente. A far partire i miei progetti anche se è un po' un salto nel buio, con l'unica sicurezza che qualcosa farò! ⚓️ 

Come sempre per contribuire al progetto in modi diversi trovate informazioni al link sottostante:


A breve aggiornamenti un po' meno confusi. Intanto la foto del mio visto, che è una certezza insieme al biglietto elettronico THY. Preparo la valigia!

Paese che vai, visto che trovi - parte seconda

venerdì 24 ottobre 2014

Ancora news ⚓️

Per seguire le ultime news, gli approfondimenti sul progetto di Ancora of Hope Organization e passare un bel pomeriggio in compagnia, vi invito domani all'inaugurazione della nuova sede di OltreiConfini a Quarto d'Altino (VE) dalle 16:00.

Vi lascio sotto il programma dettagliato dell'evento!


giovedì 18 settembre 2014

Ancora ⚓️

L'inventore di sogni è solo un bellissimo libro. I sogni non si inventano, esistono e basta. Poi c'è la scintilla che li fa nascere, la profonda volontà di crederci e di vedere la luce accendersi. Il mio sta lentamente ma costantemente prendendo forma, tra gli alti e bassi della vita di sempre, grazie all'appoggio e alla piena comprensione di chi mi vuole bene, di chi crede, come me, nei valori della vita senza preghiere e che ogni giorno si sveglia col sorriso alla ricerca di un mondo migliore.

Un blog è come un figlio, va curato, migliorato, tenuto aggiornato e io sono stata un po' pigra in tutto ciò. In realtà mi sono impegnata a non concentrami. Adesso il mio sogno è lì bello vivo. E chi mi ama e mi stima sa quanto è importante per me. Proseguono le bancarelle per la raccolta fondi che piano piano mi permettono di vedere quella luce.

Sono anche molto stanca, voglio tornare al più presto in quella mia Africa che mi ha posseduto e che ho amato con tutta me stessa, e che non ho mai smesso di amare. Neanche una volta.
Sono stancamente felice, dormo poco e penso di più, corro per dimenticare questi mesi che non mi appartengono più. Rimpiango ogni singolo istante il mio essere partita credendo che fosse la scelta più opportuna. Sbagliato, il mio batticuore non è qui e non lo è mai stato.
In ogni caso sono a casa, ma mi sento ovunque e da nessuna parte. Voglio indietro il mio Ghana, per questo sto pensando anche di fare una pazzia che non si sposerebbe molto con la sfera razionale del mio carattere (ammesso che sia mai esistita).

Domenica dalle 10.00 sono sempre con la mia bancarella a Vascon all'interno della manifestazione 'Co i piè descalsi'. Se siete in zona passate a salutarmi!

KEEP FOCUSING ON YOUR DREAMS and help me focus on mine, love u all!

ancoraofhope.wordpress.com









martedì 1 luglio 2014

Più due.



Sono passati due mesi esatti dal mio rientro nel Bel Paese, dal mio rientro alle comodità di sempre che durante il mio anno in Ghana sono vacillate in parecchie occasioni.
Questi due mesi sono stati un po' come il tempo di quest'estate italiana che non accenna a cominciare, riassumendo variabili. A tratti sono stati intensi e ricchi di racconti e condivisione di esperienze sull'anno passato a distanza, reciprocamente, altre volte lunghi monologhi oppure semplici domande aperte da parte di qualsiasi persona incontrassi. Per altri versi invece calmi, non so se perché tornando dall'Africa vedo tutto in modo diverso, leggero e tranquillo.
Mi sono gradualmente riavvicinata alla vita di sempre anche se ancora corro a mettere in carica il cellulare 'prima che vada via la luce' o faccio molta attenzione all'uso dell'acqua.

Dall'altra parte da brava sagittaria, viaggiatrice e sognatrice, sto cercando di concretizzare quello che vorrei veder realizzato in Ghana nei prossimi mesi: la fondazione e costruzione di un centro educativo e una scuola primaria a Nkawkaw, nella Regione Orientale. Opera che avvierò con la collaborazione di altri due volontari ghanesi e l'aiuto di tutt*.
Per cominciare, con la collaborazione del'Associazione Oltreiconfini, organizzo una serata a Quarto d'Altino (VE), il 15 luglio, dove illustrerò in modo più dettagliato gli obiettivi e le aspettative per il nuovo progetto di sviluppo, saranno esposte un po' di foto scattate negli scorsi dodici mesi e ci sarà ovviamente la possibilità di contribuire, finanziariamente e non (potete anche solo passare a farmi qualche altra domanda), alla realizzazione di questo nuovo sogno.

Ps.: Da oggi c'è una cassettina per la raccolta fondi nella mia seconda casa, all'Enfant Prodige Brasserie a Treviso!

In attesa di vedervi numerosi, vi lascio la locandina con il programma per la serata qui sotto.